13 profonde lezioni sull’amore da Rumi

Poeta, giurista, teologo e mistico sufi, Rumi è fra le voci più profonde sull’Amore di tutti i tempi.

Le parole che ci ha lasciato in eredità sono più che lezioni sull’amore: sono spunti a cui possiamo ispirarci in ogni singolo momento della nostra vita, sia per esplorare la natura dell’amore, che per ritrovare fiducia nella sua forza quando ne abbiamo bisogno.

Perché l’amore è forza, è la più potente delle energie, quella capace di far muovere il mondo.

E nella sua forma più alta,  l’amore universale, rappresenta la pietra angolare della vita spirituale.

Rumi ha saputo descrivere l’amore universale come poche altre voci nel corso della storia, per questo le sue lezioni sull’amore valicano il tempo e lo spazio, parlando direttamente al nostro cuore.

Il consiglio di oggi è questo: salva questo articolo tra i preferiti, così potrai leggerlo e rileggerlo quando vuoi, ma soprattutto quando senti vacillare la fiducia sull’amore.

Perché può capitare a tutti di sentirsi distanti dalla sua forza, soprattutto quando la vita ci mette di fronte delle sfide da affrontare.

Magari a seguito di tradimenti, di abbandoni, di relazioni che ci mettono alla prova e ci fanno pensare che l’Amore sia destinato agli altri e non a noi stessi, o addirittura che non ce meritiamo, che non siamo degni di provarlo e di condividerlo con gli altri.

In tutti questi casi, le lezioni sull’amore di Rumi sono un balsamo, che aiuta a sanare le ferite e a rafforzare la nostra salute spirituale.

 

13 lezioni sull’amore da Rumi

 

#1 Non rinunciare mai a te stesso

“Il    dolore    ti    prepara    alla    gioia.    E    spazza    via    con    violenza    tutto    quanto    fuori    dalla    vostra    casa,    in    modo    che    una    nuova    gioia    riesca    a    trovare    spazio    per    entrare.    Scuote    via    le    foglie    gialle    del    ramo    del    tuo    cuore,    in    modo    che    nuove    foglie    verdi    possano    crescere    al    loro    posto.    Strappa    le    radici    marce,    in    modo    che    nuove    radici    nascoste    al    di    sotto    abbiano    spazio    per    crescere”.   

“Qualunque    sia    il    dolore    che    scuote    il    tuo    cuore,    cose    di    gran    lunga    migliori    prenderanno    il    suo    posto.”

“Danza,    quando    sei    distrutto.    Danza,    se    hai    strappato    le    bende.    Danza    nel    bel    mezzo    del    combattimento.    Danza    nel    tuo    sangue.    Danza    quando    sei    perfettamente    libero.”

 

Queste parole sono un inno a risvegliare la nostra forza interiore quando le avversità fanno capolino nella nostra vita.

Piuttosto che piangerci addosso, danziamo.

Balliamo la danza della vita con la consapevolezza che il dolore è transitorio e che, anche se scuote il cuore, all’orizzonte ci sono cose meravigliose che ci attendono.

Quando passerà tutto, sarà un momento stupendo, perché saremo consapevoli che la forza di superare le avversità è dentro di noi, e che l’abbiamo usata al momento giusto.

Saremo consapevoli di avere il potere di capovolgere ciò che ci sta facendo soffrire in un’occasione di crescita, di miglioramento, di evoluzione.

Questo è amore spirituale, è la consapevolezza che dentro di noi esiste una fiamma sacra e senza fine, a cui possiamo attingere quando abbiamo bisogno di affrontare le sfide che la vita ci mette di fronte.

 

#2 Pensa in grande

“Sai cosa sei? Sei il manoscritto di una lettera divina. Sei uno specchio che riflette un volto nobile. Questo universo non è fuori di te. Guarda dentro di te; tutto quello che vuoi, lo sei già”.

“Sei nato con un potenziale. Sei nato con bontà e fiducia. Sei nato con ideali e sogni. Sei nato con grandezza. Sei nato con le ali. Non sei fatto per gattonare, quindi non farlo. Hai le ali. Impara a usarle e a volare”.

“Sei seduto qui per giorni a dire che questa è una faccenda strana. Tu sei lo strano affare. Hai l’energia del sole in te, ma continui ad annodarla alla base della tua spina dorsale. Sei uno strano tipo di oro che vuole rimanere fuso nella fornace, così non dovrai diventare moneta. Vivi la tua vita in un modo che abbia senso per te, non per “loro”

Quante volte lasciamo che gli altri decidano per noi?

Che le loro aspettative, i loro sogni, i loro ideali, si riflettano sui nostri pensieri e sulle nostre azioni, senza magari rendercene conto?

Coltivare l’amore spirituale significa definire il potenziale che ognuno di noi ha in sé, portarlo alla luce, espanderlo nel mondo.

Significa essere fedeli ai nostri ideali, alle nostre convinzioni, alla nostra missione più autentica, quella che il cuore ci suggerisce e che è nostro diritto e dovere condividere con gli altri, al di là di ogni idea di giudizio.

 

#3 Vivi una vita che abbia il tuo ‘senso’ non quello degli altri 

“Avvia un progetto enorme e sciocco, come Noè… non fa assolutamente alcuna differenza quello che la gente pensa di te.”

Secondo i racconti biblici, se ci sono ancora animali su questa terra e se ci siamo ancora noi come esseri umani, è merito di Noè e della sua arca.

Nessuno gli credeva, eppure, stando alle scritture, la sua idea così strana è ciò che ha permesso alla specie umana e animale di salvarsi dal diluvio universale.

Al di là di ogni credo, questa storia invita a coltivare la fiducia nelle nostre idee, a seguire il nostro istinto che è tramite dell’amore universale, dell’amore spirituale, che mai mente ed è sempre indirizzato a un bene comune.

 

#4 Il vero tesoro? È già dentro di te

“Vaghi di stanza in stanza alla ricerca della collana di diamanti che hai già al collo!”

“Perché sei così incantato da questo mondo, quando una miniera d’oro giace dentro di te?”

“C’è una fontana dentro di te. Non andare in giro con il secchio vuoto”.

Anche questa è una profonda lezione sull’amore di Rumi: ciò che ci serve è già dentro di noi.

Eppure, quante volte cerchiamo spasmodicamente all’esterno ciò che può renderci felici?

 

Può trattarsi delle conferme degli altri, di titoli, di beni o di rassicurazioni, ma siamo sicuri di averne così tanto bisogno?

Le lezioni sull’amore di Rumi ci invitano a guardare, prima di tutto, dentro noi stessi, dove è racchiuso un tesoro che può già darci ciò di cui abbiamo bisogno.

Quel tesoro è fatto di un Amore immenso, che ci nutre e nutre i nostri sogni, i nostri obiettivi e le nostre azioni, quindi è nostro dovere riconoscerlo, proteggerlo e onorarlo.

Ciò che conta è sapere che questo tesoro esiste, perché questo ci permette di non sentirci in difetto, o nella situazione di dover chiedere ad altri ciò che già possediamo.

 

#5 L’amore vale tutto

“Gioca tutto per amore, se sei un vero essere umano. In caso contrario, lascia la partita”.

“Gli addii sono solo per chi ama con gli occhi. Perché per chi ama con il cuore e con l’anima non esiste la separazione”.

L’amore spirituale è l’amore che ci eleva verso il divino e che sa, a sua volta, elevare la nostra parte più divina.

Quando scegliamo di farci guidare dalla sua luce, infatti,  ogni evento che ci accade nella vita acquista un valore diverso.

Un valore profondo, che ci invita a metterci in gioco per un bene collettivo, dove l’amore spirituale di ciascuno di noi può unirsi e generare quella forza collettiva di bene, di aiuto e di condivisione di cui il genere umano ha bisogno per evolvere.

 

“Ciò che ti fa male, ti benedice. L’oscurità è la tua candela.

“Il dolore può essere il giardino della compassione. Se tieni il tuo cuore aperto in tutto, il tuo dolore può diventare il tuo più grande alleato nella ricerca dell’amore e della saggezza della tua vita.

“Devi continuare a spezzarti il ​​cuore finché non si apre.”

Ognuno di noi può sperimentare il dolore nella propria vita.

Qualunque  sia la sua forma e la sua intensità, il dolore apre due vie di fronte a noi, arrabbiarci, maledirlo e maledire le sue cause, oppure accettarlo come fonte di evoluzione, come tappa oscura che, una volta superata, ci permette di vedere in modo più chiaro la luce che illumina il nostro futuro.

 

#7 Lascia andare chi sei e diventa chi potresti essere

“Non accontentarti delle storie, di come sono andate le cose con gli altri. Spiega il tuo stesso mito.

“Infiamma la tua vita. Cerca coloro che alimentano le tue fiamme”.

Rumi ci invita, con questi versi, a non spendere la vita da attori secondari, a lasciare che gli eventi scorrano, bensì a diventare parte attiva nel gioco della vita.

A diventare consapevoli che ognuno di noi ha il potere di governare la propria vita, di infiammarla, di portarla a raggiungere gli obiettivi desiderati.

Dove questa consapevolezza diventa ancor più salda nel momento in cui ci circondiamo di persone che hanno i nostri stessi sogni, desideri e obiettivi, uniti dalla nostro visione della vita.

 

#8 Non devi conoscere il percorso, fai solo il primo passo

 

“Ieri ero intelligente, quindi volevo cambiare il mondo. Oggi sono saggio, quindi sto cambiando me stesso”.

In qualsiasi campo della vita nessuno nasce istruito, tanto più perché quando nasciamo, nessuno ci dà un libretto delle istruzioni per come vivere!

Cosa possiamo fare allora? Come possiamo rendere il mondo un posto migliore dove vivere se non sappiamo come farlo?

Accettando l’idea che ogni cambiamento parte da noi stessi e che è in nostro potere aiutare gli altri a fare lo stesso se lo vorranno.

Perché, a loro volta, potranno attivare il cambiamento in sé stessi, in un vortice evolutivo senza fine.

 

#9 Pensa meno senti di più

“Addormenta i tuoi pensieri, non lasciare che gettino un’ombra sulla luna del tuo cuore. Lascia andare il pensiero”.

“C’è una candela nel tuo cuore, pronta per essere accesa. C’è un vuoto nella tua anima, pronto per essere riempito. Lo senti, vero?”

L’amore spirituale è percepito dal cuore, che non mente mai.

I pensieri spesso possono essere inquinati da vecchie credenze, da costrizioni ereditate dal passato e anche maturate nel corso del tempo.

Il cuore, invece, è immune ad esse, quindi la lezione d’amore di Rumi è di dare più spazio al cuore piuttosto che alla mente, di lasciare che ci guidi nelle nostre scelte e nelle nostre azioni.

 

#10 Alza le tue parole, non la tua voce

“Alza le tue parole, non la voce. È la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono”.

Viviamo tempi rumorosi, dove l’aggressività di alcuni può spaventare, soprattutto su temi in cui magari abbiamo una visione diversa o una voce che va fuori dal coro.

Alzare anche noi la voce non serve, alimenta l’aggressività e il clima di tensione.

Alzare la qualità delle parole, invece, fa la differenza, perché getta il seme della condivisione anche in chi la pensa diversamente da noi, mantenendo alti livelli di rispetto e comprensione reciproci.

 

#11 Il silenzio è davvero d’oro

“Il silenzio è la lingua di Dio, tutto il resto è una traduzione scadente”.

“Le parole sono un pretesto. È il legame interiore che attrae una persona all’altra, non le parole”.

Anche questa è una delle lezioni d’amore di Rumi più pratiche, ovvero non farsi coinvolgere dal chiasso del mondo, dalla lotta a chi grida più forte, ma elevare il silenzio a qualità che tutti meritiamo di rivalutare.

Il silenzio è tempo, è comprensione è concedersi la possibilità di esplorare i sentimenti e le emozioni che gli altri provano, per instaurare relazioni più profonde, autentiche e sincere.

 

#12 Sopravvivere non basta

“Pensi di essere vivo perché respiri aria? Vergognati, che sei vivo in un modo così limitato. Non essere senza amore così non ti sentirai morto. Muori innamorato e rimani vivo per sempre”.

Possiamo innamorarci di una persona, di un’ideale, di un sogno, anche di una professione.

Non c’è limite all’innamoramento, uno stato che ci spinge a vivere a pieno, senza risparmiarci, con l’idea che ogni nostro impegno ha un  senso, che ogni nostra azione ha un significato e che ogni nostra visione è alimentata dalla forza più potente che esista, l’amore.

 

#13 La tua anima non è di questo mondo, il tuo corpo lo è

“Tutto il giorno ci penso, poi la notte lo dico. Da dove vengo e cosa dovrei fare? Non ne ho idea. La mia anima viene da altrove, ne sono sicuro, e ho intenzione di finire lì”.

Quando riflettiamo sulla forza dell’amore spirituale, possiamo riconoscere che è così intensa da essere ultraterrena.

L’anima stessa è ultraterrena e riconoscere il suo valore ci aiuta a proteggerla, a prendercene cura e ad elevarla.