Lettera dagli animali

Noi siamo quello che mangiamo. Per sentirsi vitali e pieni di energia, occorre scegliere alimenti vivi e pieni di elementi nutritivi. Purtroppo, però, solo raramente prestiamo davvero attenzione a quello che ingeriamo e agli effetti sul nostro organismo e sulle nostre emozioni.

Personalmente sono vegetariana da quando avevo dieci anni. Se penso alla paura che gli animali provano nel momento in cui vengono uccisi e alle continue sofferenze che infliggiamo loro facendoli vivere in condizioni orribili, senza nemmeno lo spazio per muoversi, mi vergogno di essere un «essere umano».

Come scrivo in Tutta un’Altra Vita, diversi studi scientifici hanno ampliamente dimostrato l’influsso dell’alimentazione sul nostro carattere: si è scoperto che chi consuma regolarmente carne rossa tende ad avere reazioni più aggressive e che gli zuccheri raffinati prosciugano dal corpo preziose vitamine e minerali e producono una condizione di continua iperacidità. Questo a sua volta induce sonnolenza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, perdita della capacità mnemonica. In altre parole rendono la mente ancora più instabile e ne diminuiscono le potenzialità. Alimentarsi regolarmente con cibi ricchi di queste sostanze è come immettere dei virus nel computer di bordo.

Quando mangiamo della carne, di fatto, stiamo immettendo nel nostro corpo dei cadaveri, intrisi di violenza, sofferenza, prodotti chimici e farmacologici. In che modo questo tipo di alimentazione ci aiuterà a farci sentire bene e in salute?

Nonostante ciò, il mio non vuole essere un invito al veganesimo; io ci credo ed è decisamente la mia via, ma sono anche convinta che ognuno debba scegliere secondo coscienza.
È però decisamente un appello ad essere più consapevoli del materiale con cui costruiamo le nostre imbarcazioni. Perché questo farà la differenza durante il viaggio.
Vi invito vivamente a documentarvi sulle tante possibilità che il mercato offre. E a sperimentarle voi stessi, meglio se con l’assistenza di un professionista. Potrete ottenerne aiuti concreti.

Cambiare alimentazione significa uscire dalla zona di comfort per modificare un’abitudine molto profonda e consolidata. Fare questo necessariamente apre la via al cambiamento anche nelle altre aree della nostra vita. Su Il Crudo è Servito troverete tanti spunti per un’alimentazione alternativa, sana e gustosa.

Il mio intento per il 2016 è fare tutto quello che posso per eliminare le ingiustizie e la sofferenza inutile (umana e animale) su questo pianeta. Più ci riconnettiamo con la nostra anima, più facciamo scelte etiche e rispettose dell’ambiente, più rendiamo questo possibile.
Se gli animali di allevamento (e non solo) sapessero usare i nostri sistemi di comunicazione probabilmente questa è la lettera che invierebbero alla razza umana. Che risposta daremmo loro?

Perché?
Nei tempi antichi abbiamo fatto un accordo.
Da parte nostra abbiamo preso l’impegno di servirvi in ogni maniera possibile.
Vi abbiamo fatto compagnia.
Vi abbiamo nutrito con il nostro latte e le nostre uova.
Vi abbiamo riscaldato con la nostra lana.
Vi abbiamo aiutato a trasportare la vostra merce pesante da un capo all’altro del mondo, per valli e montagne.
Vi abbiamo sostenuto in battaglia anche a costo della nostra vita.

Tutto quello che vi avevamo chiesto in cambio era protezione e nutrimento.

Perché ci avete tradito?
Perché avete avvelenato i nostri mari e ci avete espulso dalle nostre terre confinandoci in campi di concentramento dove il sole è sostituito dalla luce elettrica, l’aria non sa più di erba fresca, di nuvole, di pioggia, ma odora di ammoniaca?
Perché ci rinchiudete in celle minuscole dove ci è impossibile muoverci e ci alimentate con farine fatte di cadaveri dei nostri fratelli e cibi inadatti a noi?
Perché ci tagliate il becco, ci estirpate i denti, ci mozzate la coda?
Credete che solo perché non parliamo la vostra lingua non sentiamo il dolore?

Perché avete deciso di massacrarci?
Perché ci torturate?

E soprattutto, perché fate finta di non vedere, di non sapere?

Perché siete ciechi alla nostra paura e alla nostra sofferenza quando in autostrada passate accanto ai camion della morte che ci trasportano nel nostro ultimo viaggio?
Non sappiamo come fare per comunicare con voi, ma questo non significa che non abbiamo un’anima.
Noi non siamo oggetti, merce da scaffale: siamo esseri senzienti. Proviamo sensazioni ed emozioni.
Esattamente come voi.
Soffriamo l’isolamento e siamo terrorizzati dal dolore, esattamente come il vostro cane e il vostro gatto. Esattamente come voi.

Quando ci sentiamo in pericolo proviamo paura. Esattamente come voi.
Abbiamo bisogno di dare e ricevere amore. Esattamente come voi.

Tutto ciò che vi chiediamo è di poter vivere in pace.

Ogni giorno sentiamo le grida di terrore dei nostri fratelli che vengono massacrati e sappiamo che presto toccherà a noi.
Perché? Che torto vi abbiamo fatto?
Perché vi siete scordati della vostra promessa?

Noi non l’abbiamo scordata. Noi stiamo ancora onorando il nostro impegno nei vostri confronti e lo faremo per sempre.

Se hai voglia di vivere meglio, uscire dal vittimismo e dal senso di impossibilità e vuoi ritrovare la tua forza interiore, Tutta un’Altra Vita è il corso che fa per te!

E se vuoi essere tu l’agente di cambiamento e aiutare altre persone nel loro percorso di trasformazione, diventa Facilitatore del metodo Tutta un’Altra Vita!

Trovi tutte le date qui.

Commenta

Commenta