L’ansia è una tua compagna di vita? 5 modi per liberartene

Ogni giorno dai il massimo, corri, lavori sodo, ma sembra che le cose da fare continuino ad accumularsi. Casa, lavoro, famiglia. Persino una cena con degli amici può trasformarsi in un motivo di nervosismo perché ti sembra di non avere abbastanza tempo e quella serata al ristorante poteva essere sfruttata sicuramente per portarti avanti su altro.

Ecco allora che, arrivata la notte, ti stendi finalmente a letto, vorresti solo dormire e riposarti, ma la tua mente inizia a vagare, cominci a fare mentalmente la lista di tutte le cose che dovrai fare il giorno dopo, sono troppe, non ce la farai mai, e poi quel problema col tuo capo sicuramente non migliora le cose, anzi, rende tutto difficile, troppo difficile e non sai proprio come uscirne…

Sai chi è la causa di tutto questo? L’ansia. Uno stato che ti fa percepire in maniera alterata tutto quello che vivi durante le tue giornate, facendoti vivere anche delle situazioni normali e quotidiane come dei problemi insormontabili e il pensiero che non riuscirai a farcela diventa sempre più grande, fino a paralizzarti e impedirti veramente di riuscire nei tuoi obiettivi.

La notizia positiva, però, è che da questa situazione puoi uscire iniziando, per esempio, a compiere dei piccoli passi quotidiani come quelli che ti elenchiamo di seguito.

1. Lascia perdere la caffeina. Anche se ti senti stanco e quel caffè ti sembra proprio irrinunciabile cerca di fare uno sforzo, piuttosto prendi una boccata d’aria per recuperare la concentrazione su quello che stai facendo e far respirare il tuo cervello.
Ma evita la caffeina che è un’ulteriore fonte di stress e nervosismo

2. Non stare troppo davanti ad uno schermo: che sia del computer, tablet o smartphone la luce blu dello schermo produce alti livelli di ansia e può anche causare depressione.
Cerca di partire consultando almeno la mail o i social qualche volta di meno al giorno, piuttosto porta con te un libro o un giornale da sfruttare nei tempi morti.

3. Non avere un pensiero “bianco-o-nero”. Per esempio, se il tuo partner non ti risponde al telefono non saltare subito alla conclusione che ti sta nascondendo qualcosa oppure se un tuo collega si comporta in un modo strano non pensare che ti voglia fare un torto.
Avere un atteggiamento più aperto e meno difensivo nei confronti degli altri aiuta a ridurre il livello di ansia.

4. Non essere troppo sedentario. Fare movimento, soprattutto all’aria aperta visto che siamo nella bella stagione, aiuta a riconnettersi col proprio io profondo e a produrre endorfine, delle sostanze che si attivano nell’organismo e concorrono a diffondere una sensazione di benessere e rilassatezza.

5. Togli alcune cose dalla tua lista di to-do. Un’agenda troppo piena aumenta il senso di ansia e di frustrazione e ci fa vivere le giornate come una sfida continua a portare a termine tutta una serie di azioni. Il tempo per il riposo, invece, è altrettanto importante di quello dell’attività.

La stagione estiva è quella più adeguata per rallentare, ritrovare i propri ritmi e il proprio equilibrio e allontanare l’ansia dalla nostra vita.
Quali di questi passi metterai in atto?
Prendi il tuo impegno scrivendolo nei commenti qui sotto!

Commenta

Commenta