L’alfabeto della felicità

Tutti la vogliamo, tutti la cerchiamo: la felicità è ciò a cui aspira ogni essere umano. Per ciascuno di noi, la parola felicità può assumere significati diversi, a seconda delle nostre credenze e dei valori che ci guidano.

Vi propongo l’alfabeto della felicità, formato dalle parole chiave che rappresentano una guida per me. L’alfabeto può essere personalizzato, ovviamente. Sono curiosa di conoscere anche il vostro alfabeto della felicità!

A – Autostima
Un concetto su cui c’è ancora molta confusione. Autostima è la stima che proviamo per noi stessi per il semplice fatto che siamo creature dell’universo. È un nostro diritto di nascita e non dipende da quello che facciamo (quella è l’autoefficacia). È la nostra essenza, il nostro grande valore per le persone che siamo indipendentemente dagli errori che facciamo.

B – Bambina/o interiore
Louise Hay fonda il suo metodo proprio sul lavoro con il bambino interiore, una parte che tutti noi conserviamo anche da adulti.
Ritrovare il contatto con il proprio bambino interiore è la base dell’amore per noi stessi, per guarire dalle ferite emotive e traumi del passato e vivere al meglio il presente.

C – Coraggio
Coraggio deriva dal latino “cor”, cuore, ed è proprio la capacità di seguire il proprio cuore.
La vocina del cuore non sbaglia mai e ci porta sempre nella direzione più giusta per noi. Ascoltiamola.

D – Domande potenzianti
Viviamo in un mondo sempre più complesso, in cui ciò che fa la differenza, non è tanto avere le risposte corrette per tutto quello che ci accade, ma possedere la capacità di farsi le domande giuste.
Le domande hanno il potere di cambiare la nostra vita perché ci permettono di attingere alla nostra saggezza e mobilitare le risorse interiori. Imparare a porsi le domande giuste può cambiare il corso della nostra vita. Ne Il Potere delle Domande, troverai tante domande potenzianti per attuare dei veri e propri cambiamenti nella tua vita.

E – Esplorare
La felicità deriva anche dalla sensazione di apprendere e scoprire cose nuove. Quando impariamo qualcosa che non sapevamo, infatti, ci sentiamo più arricchiti. L’unico modo per avere risultati diversi è fare cose diverse. Non smettere mai di esplorare il mondo intorno a te!

F – Fare la differenza
Al giorno d’oggi, noi donne in particolare, abbiamo un potere maggiore rispetto al passato, abbiamo più educazione, più benessere, più libertà, più informazioni.
Ognuna è chiamata a partecipare alla realizzazione del presente e del futuro, che ci piaccia o meno.
Con il silenzio o con le nostre voci facciamo la differenza. Comunque. Nel bene o nel male.
Ma che tipo di differenza vogliamo fare? Questa è la vera domanda da farsi. Che tipo di differenza vuoi fare nella vita delle persone, degli animali, del pianeta?

G – Gratitudine
La gratitudine è la polverina magica che ci fa apprezzare tutto quello che abbiamo. È uno degli ingredienti base per la felicità. Come scrivo in Mi Merito il Meglio, la gratitudine è un muscolo più che un’emozione. Inserirla nella nostra routine quotidiana, farebbe una grande differenza nella nostra vita. Ogni sera, prima di addormentarti, scrivi sul tuo diario almeno 3 cose per cui sei grata/o.
In questo modo, ti allenerai anche a notare i più piccoli dettagli e a realizzare che vivi circondata/o dall’abbondanza e non dalla scarsità.

H – Humor
Parola presa in prestito dall’inglese per ricordarci di prendere la vita con ironia. Leggerezza non significa superficialità, ma darci il permesso di giocare, essere meno seriosi e sorridere di più!

I – Integrità
La pace con noi stessi e quindi la nostra felicità dipende anche da quanto la nostra vita sia integra, in linea con i nostri valori chiave, quelli che ci guidano e ci orientano nelle scelte di ogni giorno. Quando ti trovi a un bivio o senti un conflitto interno, chiediti se quello che stai facendo è coerente con i tuoi principi.

L – Lasciare andare
Gli eventi spiacevoli e le delusioni capitano a tutti. Il problema è che, nonostante un evento sia accaduto una sola volta, lo proiettiamo nel cinema della nostra mente cento, mille volte continuando a rivivere quelle sensazioni spiacevoli. Ogni cosa accade per una ragione e per il nostro massimo bene, anche se al momento non ce ne rendiamo conto. Abbi fiducia nella vita, che vuole sempre il meglio per te!

M – Meditazione
Uno dei modi più efficaci per calmare la mente e gestire i nostri pensieri è la meditazione. Bastano anche pochi minuti al giorno per toccare con mano i benefici di questa pratica. Inizia con 4-5 minuti al giorno e poi gradualmente aumenta fino a 20-30 minuti.
Fallo possibilmente al mattino appena sveglio/a, quando la tua mente non è ancora presa dai mille pensieri della giornata. Tradizionalmente, i momenti più proficui per la meditazione, anche a livello energetico, sono le ore più vicine all’alba e al tramonto. Per iniziare, prova la meditazione della consapevolezza.

N – Natura
Madre Natura ci offre riparo, nutrimento, calore e amore. Ritrovare il contatto con la terra riduce lo stress, ci calma e ci rende più sereni. Cerca di passare più tempo che puoi in mezzo alla natura!

O – Ottimismo
Studi e ricerche lo dimostrano: l’ottimismo e le emozioni positive hanno una grande influenza sul nostro sistema psicofisico. Le persone felici non sono necessariamente quelle che hanno il meglio, ma quelle che cercano il meglio in ciò che hanno. La differenza sostanziale tra un pessimista e un ottimista è che il primo pensa che le cose gli vadano sempre male e che non avrà mai ciò che desidera, mentre il secondo sa che ogni tanto le cose possono andare male e che può succedere di non ottenere ciò che vogliamo, ma non si focalizza su questo. Con una buona motivazione e un allenamento costante l’ottimismo può essere imparato. Quando ti accorgi di pensare in negativo, chiediti: quali prove ho che la situazione sia effettivamente così? Che interpretazioni alternative potrebbero esserci?

P – Perdono
Un altro concetto su cui c’è molta confusione. Per-dono è un dono che facciamo prima di tutto a noi stessi. Perdonare non significa condonare o giustificare chi ci ha fatto del male. Vuol dire prendere atto di quello che è successo, accettarlo e poi darsi il permesso di andare avanti e non permettere a quella persona, evento o situazione di farci ulteriormente del male.
Perdonare significa curare le ferite riportate con un balsamo composto da accettazione, pace e amore per noi stessi. È in questo modo che facciamo di nuovo spazio nel nostro cuore.

Q – Qui e ora
Siamo presenti con il corpo, ma quante volte lo siamo anche con la mente? Quando siamo in preda alla nostalgia e ai rimorsi o ai rimpianti, stiamo rivolgendo lo sguardo al passato; quando proviamo ansia e ci preoccupiamo, stiamo vivendo nel futuro. Riportare la mente nel presente, il qui e ora, ci fa sentire sereni e in controllo della situazione. Provaci con la respirazione consapevole (prossimo punto).

R – Respirazione consapevole
La respirazione consapevole è un’altra tecnica molto potente per cambiare il nostro stato d’animo, rilasciare i blocchi emotivi, ritrovare la serenità interiore e il benessere psico-fisico.
Prova la tecnica dei 21 respiri. Siediti in un posizione comoda, in un posto tranquillo. Rilassa le braccia, le spalle e altre parti del corpo dove percepisci tensione. Chiudi gli occhi e seguendo il ritmo del tuo respiro, conta 21 respiri (un respiro è un ciclo completo di inspirazione ed espirazione).
Se la mente vaga, riportala dolcemente nel qui ed ora e ricomincia da zero. Per conoscere altre tecniche di respirazione consapevole, clicca qui.

S – Sogni
Spesso rinunciamo all’idea di seguire i nostri sogni perché pensiamo di non esserne capaci, di non possedere le qualità necessarie e siamo convinti che in quanto «semplici» esseri umani non siamo in grado di fare di più. Ma basta che ci guardiamo attorno per avere continue dimostrazioni dell’esatto contrario. I sogni sono ciò che ci mantengono vivi e danno un senso alla nostra esistenza, ma li stiamo realizzando o li lasciamo chiusi in un cassetto? E soprattutto, stiamo realizzando i nostri sogni o quelli degli altri?

T – Talenti
Ognuno di noi è dotato di talenti unici e straordinari, proprio quelli che ci rendono speciali.
Purtroppo, però, non ne siamo del tutto consapevoli o non li sfruttiamo al massimo. Quanto tempo dedichiamo ad allenare e sviluppare i nostri talenti? E quanto incoraggiamo gli altri a farlo?

U – Umiltà
Essere umili non significa non accettare i complimenti (che sono doni di prosperità) o sminuire le proprie capacità. Vuol dire essere disposti a fare errori, a imparare nuove lezioni. Come cambierebbero le cose se pensassi di avere tutto da imparare e nulla da dimostrare?

V – Vita
La vita è il più grande dono che ci è stato fatto. Ogni giorno abbiamo a disposizione tempo e possibilità per diventare la migliore versione di noi stessi. Non diamolo per scontato!

Z – Zona di Comfort
La zona di comfort è quella parte della nostra vita costituita dalle abitudini che ripetiamo quasi automaticamente e che ci fanno sentire protetti e al sicuro, ma non felici. Quando usciamo dalla nostra zona di comfort e abbracciamo il cambiamento, ecco che introduciamo abitudini più funzionali alla nostra vita, quelle che ci conducono alla felicità. Prova a fare qualcosa di diverso, un passo alla volta!

Quali parole chiave sono presenti anche nel tuo alfabeto?
Condividi le tue opinioni con la community Blessyou lasciando un commento qui sotto.

Se vuoi imparare le tecniche di respiro consapevole per ritrovare la tua serenità interiore e imparare ad esprimere le tue potenzialità, ti aspettiamo al nuovissimo corso di Formazione di Breathwork, una potente esperienza di detox, riequilibrio e trasformazione personale.
Consulta il calendario per tutte le date!

Commenta

Commenta