La routine del nuovo anno in 10 passi

Anno nuovo, routine nuova!

Ogni giorno è un nuovo inizio, un dono che ci viene fatto per essere la migliore versione di noi stessi.
Un anno nuovo è appena cominciato…siamo in fase di definizione obiettivi delle diverse sfere della nostra vita per i prossimi 365 giorni… perchè non approfittare di questo momento anche per definire una nuova routine che ci porti ad essere più produttivi (e quindi più sereni e felici)?

Quante volte siamo portati a pensare che la routine sia un ostacolo alla creatività, che sia noiosa e qualcosa da evitare? Come scrivo in Mi Merito il Meglio, sono i piccoli gesti che fanno la differenza. Le grandi trasformazioni in genere avvengono grazie all’accumularsi di tanti piccoli passi e piccoli risultati. Tutto parte dalle abitudini che governano la nostra vita. Noi non decidiamo il nostro futuro, sono le nostre abitudini a farlo. Il segreto del nostro futuro è scritto nella nostra routine quotidiana.

Ognuno di noi è unico e speciale, ciò che può essere ottimale per una persona può non esserlo per un’altra.
Per stabilire una routine efficace occorre innanzitutto conoscere noi stessi e tenere in considerazioni tre fattori:
– il ritmo naturale del nostro corpo
– il tipo di lavoro che svolgiamo e il livello di energia che richiede
– i limiti del nostro potere fisico e cosa occorre fare per ricaricarci

Tutti noi abbiamo un orologio biologico interno che segue i ritmi circadiani e che varia da persona a persona. É scritto nei nostri geni. Ci sono persone diurne e persone notturne (ovvero più produttive di giorno o di notte), anche se molti di noi sono a cavallo tra le due tipologie.
Quando il nostro orologio interno non è sincronizzato con quello esterno, possiamo sperimentare una specie di “fuso orario” che ci impedisce di essere produttivi come vorremmo.

Per iniziare, prendete carta e penna e scrivete gli orari e la durata dei vostri picchi di energia:
– quando la mente è più attiva;
– quando iniziate a sentirvi stanchi e avete bisogno di ricaricare le pile;
– quando vi è più semplice fare attività fisica;
– quando vi è più naturale essere socievoli, senza che questo sia causa di distrazioni;
– quando iniziate a sognare ad occhi aperti e aumentare la vostra creatività;
– quando vi distraete facilmente e non riuscite a concentrarvi;
– quando vi viene sonno

Seguire il tuo orologio interno ti aiuterà a definire con precisione il tipo di attività da eseguire in determinati momenti della giornata ed essere produttivo e a ritrovare chiarezza e focus quando la mente è annebbiata.

1. Programmate attività semplici come fare una telefonata, rispondere alle mail o scrivere promemoria durante l’arco della giornata.

2. Pensare, scrivere e ricercare informazioni richiede più energia mentale…meglio suddividerli in più momenti durante la giornata.

3. Se dovete dare un feedback a un vostro collaboratore o dovete lavorarci fianco a fianco, meglio farlo nel momento della giornata in cui siete più socievoli e aperti ad ascoltare le idee degli altri.

4. Se un problema vi assilla e non vedete via d’uscita, accantonatelo per un po’. Spesso la creatività arriva quando la mente è rilassata e nuove idee possono filtrare e noi siamo pronti ad accoglierle (ad esempio, prima di andare a dormire, sotto la doccia, mentre facciamo una passeggiata).

5. Non cercate di fare tutto, tutto insieme; se avete tante cose da fare, fatele a più riprese, dando loro un ordine di priorità. Questo eviterà stress e ansia inutile.

6. Evitate di appesantire e sollecitare la mente prima di andare a dormire. Meglio evitare di collegarsi a internet e Facebook, lavorare al computer, mangiare un pasto pesante e difficilmente digeribile, fare attività fisica che energizza.

7. La luce è un segnale anche per il nostro orologio interno. Abbassare le luci, spegnere tutti i dispositivi elettronici segnala alla mente che è ora di andare a dormire.

8. Se la mente si distrae con pensieri assillanti e agitati, metteteli nero su bianco sul diario. Chiudetelo e mettetelo via.

9. Se sentite il bisogno di ricaricarvi durante la giornata, magari dopo aver mangiato, un riposino di 10-20 minuti è l’ideale per affrontare il pomeriggio con più energia.

10. Se non avete abbastanza tempo per un sonnellino, anche interrompere l’attività lavorativa per 10-15 minuti, fare una passeggiata, stretching, meditazione o anche concedervi di sognare ad occhi aperti sono un’ottima alternativa per ricaricare le pile.

Seguire i ritmi del nostro corpo il più possibile, ci porta ad avere più pace interiore, flusso creativo e armonia, diamo ascolto al nostro corpo!

Liberamente adattato da Unstuck Community

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