I 5 errori che ti portano ad avere paura del giudizio degli altri (e cosa fare per evitarli!)

È una delle paure più diffuse e radicate che ci condiziona negativamente la vita giorno dopo giorno.
È la paura del giudizio degli altri: temiamo di essere rifiutati per quello che facciamo, diciamo o semplicemente per quello che siamo. Abbiamo il timore di venir esclusi per questo e così mettiamo in pratica dei comportamenti altrettanto dannosi per cercare di sconfiggere questa paura.

Vediamo insieme i 5 modi che fanno aumentare la tua paura del giudizio degli altri e cosa fare per evitarli!

1. Fai dipendere il tuo valore dai loro commenti
Se una persona fa un commento positivo, ti senti bene e la tua autostima sale a mille. Se invece qualcuno fa un commento negativo, ecco che inizia ad autoflagellarti, ci pensi e ci ripensi, ci stai male per giorni.
Tutto questo nasce dalla confusione che ancora c’è, purtroppo, sul concetto di autostima.
L’auto-stima, come dice la parola stessa, è la stima che abbiamo  verso noi stessi e che può essere generata solo da noi. Quando l’ego si mette in mezzo, però, ecco che inizia a vacillare a seconda di quello che ci dicono gli altri. Ma allora come fare per aumentare la propria autostima? Quando ti rendi conto di cadere in questa trappola del giudizio degli altri, rimettiti al centro. Quali sono gli aspetti di te stessa/o per cui ti ami e provi amore incondizionato verso di te?

2. Prendi sul personale ogni situazione
Una mail o una chiamata a cui non ricevi risposta diventa un’azione contro di te: pensi che ce l’abbiano con te o che tu abbia fatto qualcosa di sbagliato. Personalizzare ogni situazione è la via sicura per l’infelicità.
Ognuno di noi è dotato di una zona di potere: non possiamo controllare le azioni e i pensieri degli altri, ma possiamo controllare le nostre reazioni. Come scrivo in Libera la Tua Vita, quando usiamo la nostra zona di potere siamo al centro del nostro universo perché decidiamo noi come reagire agli eventi e lasciamo anche gli altri liberi di fare lo stesso. Ovvero, smettiamo di pretendere di essere al centro dell’universo di tutti! Altrimenti il rischio è di prendere tutto sul personale: il tempo, la politica, la crisi economica e sentirci sempre minacciati, giudicati, insultati, attaccati. Anche di fronte a un rifiuto o a una critica, l’atteggiamento migliore è ricordarci che è un nostro modo di pensare, una nostra frase, una nostra azione, un nostro progetto a essere giudicato, criticato o attaccato. Non necessariamente noi.
La critica è verso l’idea che la persona ha di noi. Quindi ha poco a che fare con noi e molto a che fare con la persona che ci sta rifiutando/attaccando/criticando in quel momento. C’è molta differenza tra il pensiero che hanno di noi e chi siamo veramente!

3. Limiti te stessa/o
Ti è mai capitato di voler fare o dire qualcosa, stare quasi per farlo e poi frenarti per paura di dire una stupidata o per paura di quello che gli altri avrebbero potuto dire?
Cerchi di essere perfetta/o, di non fare errori, di non essere vulnerabile e così ti blocchi, soffochi la tua voce soffrendo in silenzio dentro di te.
Se non sbagliassimo e fossimo tutti perfetti, il mondo si sarebbe già estinto da un pezzo. Sbagliare è necessario per imparare e capire quello che non funziona e come farlo meglio. Quali significati attribuisci al concetto di “sbagliare”?  Puoi sopravvivere al fatto che le altre persone ti considerino stupido o che giudichino sbagliato ciò che fai? Puoi riconoscere il tuo valore indipendentemente dal giudizio degli altri?

4. Cerchi di piacere a tutti
Ecco un’altra trappola della mente, molto diffusa, che causa danni a noi e alle nostre relazioni con gli altri. Cerchi di adattarti agli altri, ai loro desideri e bisogni, mettendo i tuoi in secondo piano o ignorandoli del tutto. Dire sempre di sì è  un modo per evitare i conflitti e la competitività che si genera quando due opinioni contrastanti vengono messe sul tavolo. Cercando di compiacere tutti perdiamo ogni traccia di autenticità e originalità. Perdiamo noi stessi. Ecco che poi col tempo nascono frustrazione, rabbia, tristezza.
Siamo 7 miliardi di persone di questa terra, come possiamo pretendere di piacere a tutti!? E poi…è davvero necessario? È davvero terribile o catastrofico se non piacciamo a tutti? Qual è la cosa peggiore che può succedere? Possiamo sopravvivere ugualmente?

5. Non riesci a chiedere agli altri
Chiedere aiuto agli altri non è così semplice. Molto spesso, l’orgoglio ci fa erigere un muro che ci allontana dalle persone. Magari ci aspettiamo che gli altri intuiscano quali sono i nostri bisogni che non abbiamo comunicato. E ce la prendiamo anche se questo non accade!
All’origine di questa incapacità di chiedere agli altri, c’è la paura del rifiuto. Se non ci liberiamo dalla paura del giudizio degli altri, come potremo mai chiedere ciò di cui abbiamo bisogno?
E se non lo facciamo, come faremo a trovare ed esprimere la nostra unicità? Faremo sempre cose che piacciono agli altri fino a non sapere più cosa piace e noi!

Se vuoi aumentare la tua autostima, liberarti dal giudizio degli altri, i corsi Tutta un’Altra Vita e Heal Your Life – Louise Hay possono aiutarti ad apportare cambiamenti verso la vita che desideri e che meriti. Consulta il calendario per tutte le date!

Quanto siete dipendenti dal giudizio degli altri? In quali delle trappole descritte sopra cadete di più?
Condividete le vostre esperienze, lasciando un commento qui sotto!

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