Gestire l’ansia in 6 mosse

Immaginate di dover parlare di fronte a una platea di 100 persone. Come vi sentite? Avete i battiti cardiaci accelerati? Vi sudano le mani? Vi trema un po’ la voce?

Se avete risposto sì alle domande precedenti, non preoccupatevi, significa soltanto che siete umani!
Provare ansia in queste situazioni di particolare stress è molto comune, il problema nasce nel momento in cui questa emozione così poco piacevole ci paralizza e ci blocca, si impossessa della nostra vita, al lavoro, in famiglia, in ogni cosa che facciamo, impedendoci di andare avanti e di goderci la vita che meritiamo.

Molto spesso cediamo alle trappole che la nostra mente ci tende, lasciamo che la paura e altre emozioni negative prendano il sopravvento rovinandoci le nostre giornate una dietro l’altra e così la nostra vita.
Controllare l’ansia e l’angoscia e riprendere in mano le redini della nostra vita si può (e si deve).
Ecco come gestire l’ansia in 5 mosse!

1. Respira
Quando siamo in preda all’ansia, molto spesso ci sembra di non avere abbastanza ossigeno, che ci manchi l’aria. Fermati. Fai uno, due, tre respiri profondi. Espira immaginando che quello che provi esca e inspira immaginando che, insieme all’aria, entrino gioia, tranquillità, pace, relax.
Respirare lentamente riduce i battiti cardiaci, porta più ossigeno al cervello, aiutandoci a pensare in modo più chiaro e obiettivo, riportandoci dolcemente nel momento presente. La respirazione consapevole è uno strumento formidabile che può essere utilizzato in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo indipendentemente da dove ci troviamo. Nel CD Il Soffio che Guarisce, potrai approfondire il tema della respirazione consapevole, imparando quali modi di respirare ti aiutano a rilasciare ansia e tensioni e aumentare vitalità e benessere.

2. Non giudicare, accetta
Quando lasciamo che sia l’ansia a guidarci cadiamo nella trappola del Melodrammatico, uno dei 15+1 modi per rovinarci la vita che ho descritto in Libera la Tua Vita.
Quando sentiamo che l’onda emoriva sta per investirci, non giudichiamo, accettiamo semplicemente quest’emozione e poi lasciamola andare. Se nel momento in cui l’onda emotiva ci investe riusciamo per un attimo a rallentare i pensieri e a osservarci, noteremo che le emozioni, paura inclusa, nascono, arrivano all’apice e poi, se smettiamo di alimentarle, si placano da sole. Più volte durante la giornata fermati e chiediti: Che emozione sto provando ora? In quale stato d’animo sono? Quali sono i pensieri che nutrono questo stato d’animo? Cosa mi sta segnalando questa emozione?
In che direzione mi sta portando questo stato d’animo? È la direzione in cui voglio andare?

3. Visualizza la vittoria
Se devi affrontare un evento che ti mette ansia (un esame, una presentazione in azienda, una perfomance sportiva, etc) usa la tecnica della visualizzazione creativa.
Come scrivo in Tutta un’Altra Vita, così come i piloti di aereo usano il simulatore di volo per imparare a guidare, ogni essere umano ha a disposizione una specie di simulatore di vita: l’immaginazione. Essa ci permette di vivere in anticipo determinate esperienze ed allenarci per affrontarle al meglio. Il principio della visualizzazione creativa si basa sul fatto che per la nostra mente inconscia non esiste differenza tra qualcosa di realmente vissuto e qualcosa di vividamente immaginato: in entrambi i casi si creano delle nuove sinapsi.
Immagina di aver già concluso l’esperienza con successo: lasciati inondare dalle sensazioni e dalle emozioni positive.
Per beneficiare al massimo di questa tecnica, occorre praticarla con costanza. Una cosa che ti faciliterà è il rilassamento. Corpo e mente vivono in strettissimo collegamento: quando uno si distende, anche l’altro ne trae beneficio.
È importante fare delle brevi visualizzazioni, bastano anche 2-3 minuti per volta, e ripeterle spesso nel corso della giornata.

4. Pensa e parla positivo
Cambiando il linguaggio, cambia la nostra vita. Come scrivo sempre in Tutta un’Altra Vita, il linguaggio ha la magica capacità di alterare la nostra percezione: pensiamo attraverso le parole e queste stesse parole hanno il potere di imprigionarci o renderci liberi, di farci vivere nell’ansia e nella paura costante o di evocare il coraggio e la vitalità. Quali sono i tuoi pensieri/credenze negativi più ricorrenti? Se non ne sei ancora consapevole, ascoltati! Registrati ogni volta che parli al telefono o con gli amici e ascolta come racconti la tua giornata, la tua storia, la tua vita.
Una volta che conosci le frasi che usi per sminuirti, boicottarti o vittimizzarti e incolpare gli altri, bandiscile dalla tua dieta! Sostituisci il tuo linguaggio distruttivo (ad esempio: È difficile/Non sono all’altezza/Sono terrorizzata/o, non c’è niente da fare) con un linguaggio costruttivo (Non è facile/ Mi merito il meglio/ Sono molto spaventata/o, cosa posso fare?)

5. Fai esercizio fisico
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato come chi fa regolare esercizio fisico sia più protetto contro crisi di ansia e di paura e anche il suo sistema immunitario funzioni meglio.
Sfinirsi di esercizio fisico non serve. Quello che conta è la costanza. Scegli un’attività che ti piace e ti fa stare bene: jogging, aerobica, camminata veloce, bicicletta, pilates, nuoto…le opzioni sono tante!
Cerca di praticare questa attività almeno per 20 minuti, 3 volte a settimana. Inizia gradualmente con dolcezza e lascia che sia il tuo corpo a guidarti.

6. Mangia bene
Il cibo è il nutrimento che diamo al nostro corpo, tempio della nostra anima. Diversi studi scientifici hanno ampliamente dimostrato come l’alimentazione incida sul nostro carattere: si è scoperto che chi consuma regolarmente carne rossa tende ad avere reazioni più aggressive e che gli zuccheri raffinati prosciugano dal corpo preziose vitamine e minerali e producono una condizione di continua iperacidità. Questo a sua volta induce sonnolenza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, riduzione della memoria. In altre parole rendono la mente ancora più instabile (e quindi più incline all’ansia) e ne diminuiscono le potenzialità. Alimentarsi regolarmente con cibi ricchi di queste sostanze è come immettere dei virus nel computer di bordo.
Non è necessario diventare vegetariani e abolire totalmente la carne e neanche rinunciare ai dolci, ma occorre prestare più attenzione a quello che mangiamo, essere consapevoli delle diverse opzioni che il mercato ci offre. Nei miei libri dedicati all’alimentazione, troverai tanti spunti per ricette gustoste e sane per immettere nuove, salutari abitudini nella tua alimentazione e cambiare radicalmente la tua vita.

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