8 consigli per NON essere multitasking e aumentare il focus

Per anni si è sempre pensato che essere multitasking, ovvero portare avanti più attività contemporaneamente, facesse aumentare la produttività al lavoro, ma così non è.

Una ricerca condotta da uno degli esperti mondiali di produttività David Meyer, assieme ad altri ricercatori dell’Università del Michigan, ha dimostrato come dedicarsi a più compiti nello stesso momento faccia perdere tempo e riduca la produttività fino al 40% al crescere della complessità dei compiti. Saltare in continuazione da un’attività all’altra comporta dei “costi di transizione” in termini di attenzione, di concentrazione e di tempo perso per ricostruire il filo dei pensieri.

Ci sono compiti che possono essere sovrapposti, come ad esempio guidare e ascoltare della musica in sottofondo, poiché i circuiti neuronali sono differenti. Il discorso è diverso nel caso in cui dovessimo guidare e parlare al telefono oppure scrivere un documento al computer e controllare le email. In questo caso, i circuiti neuronali sono in conflitto ed è come avere più finestre aperte sul computer: passare da un’applicazione all’altra ci rallenta. Nel caso della strada, perdere la concentrazione può portare a risultati anche drammatici e irreversibili per noi e per gli altri.

Come scrivo in Mi Merito il Meglio, viviamo nell’epoca del multitasking e del deficit di attenzione, ma ciò che dà frutti (e felicità) è il focus, la concentrazione e l’impegno mantenuto nel tempo.

Non è una questione di essere bravi o meno a fare più cose contemporaneamente. David Meyer fa un paragone molto efficace: è come accendere le luci in tutte le stanze di una casa con un contatore che ha una potenza limitata. A un certo punto, la luce si abbassa e in casi estremi si può arrivare anche al blackout. Esattamente l’ultima cosa che vogliamo.

Vediamo allora alcuni consigli per NON essere multitasking e concentrarsi su una cosa per volta.

1) Chiudi Facebook e gmail…adesso!
Indubbiamente una delle distrazioni maggiori deriva proprio da Internet e dai Social media, Facebook in particolare. Non è necessario controllare Facebook o la posta ogni due minuti, bastano 2-3 volte al giorno.
Se devi lavorare al computer, dedica un tempo limitato per l’attività di controllo posta e Facebook e poi chiudi le finestre. Tenere aperta la pagina e non controllarla non vale. Il tuo pensiero andrà sempre lì e il tuo cervello sarà meno focalizzato sul compito principale, meglio togliere questa tentazione.

2) Spegni il cellullare e altri dispositivi elettronici
Discorso simile anche per cellulare, tablet e altri dispositivi elettronici. Sono tutti fonte di distrazione. Spegni il cellulare o mettilo in modalità silenziosa e non prenderlo in mano finchè non hai terminato quello che ti sei proposto di fare.

3) Prima il dovere e poi il piacere
Anche se non consigliamo di fare una distinzione netta tra dovere e piacere, tra lavoro e svago perché per noi è importante che il proprio lavoro sia un piacere, è però basilare stilare una (realistica) tabella di marcia con gli orari e le diverse attività e includere in quella lista anche i momenti di svago. Poi cercare di seguirla il più possibile. In questo modo, manterrai la concentrazione sui compiti importanti e darai al cervello una finestra per disconnettersi.

4) Fai una lista con gli  orari
Dopo che hai fatto una lista delle attività da fare, suddividile in base al tempo che pensi sarà necessario per portarle a termine: 2 minuti, 10 minuti, 30 minuti, ecc. Inizia da quelle che dovrebbero portarti via meno tempo e poi concentrati sulle altre. Quando il cervello si focalizza su un’attività della stessa lunghezza per un certo periodo di tempo, si riscalda…un po’ come un muscolo e questo aumenterà la tua produttività. Non iniziare una nuova attività prima di aver portato a termine quella precedente. Quando hai concluso un compito, depennalo dalla lista.

5) Tieni un registro delle attività
Segnare su un pezzo di carta o su un documento Word le attività che hai fatto ti aiuterà a definire meglio l’inizio e la fine di un’attività. Questo è utile soprattutto per grandi progetti ed è una cosa che non sarebbe possibile con il multitasking, dove si porta avanti parallelamente un flusso di attività, tutte allo stesso livello per cui risulta più difficile tracciare il progresso nell’esecuzione.

6) Impara a distinguere quando dire di sì e quando dire di no
Una  dei 15 modi per complicarci la vita che spiego nel mio libro Libera la Tua Vita è quello di comportarci come il bravo bambino che dice sempre sì: per paura di essere rifiutati, di deludere le aspettative e per farci amare dagli altri, tendiamo a dire sempre di sì, accettando impegni e incarichi extra che ci possono provocare un alto livello di stress. Prima di accettare un compito extra è quindi meglio pensare ai pro e i contro, calcolare il tempo che quel nuovo incarico potrà sottrarre alla normale attività lavorativa e, subito dopo, decidere. Non dobbiamo avere paura di dire no, anzi. Questo dimostrerà una maggiore responsabilità e diligenza rispetto a chi accetta tutto senza pensare alle conseguenze e ai risultati.

7) Verifica i risultati
Così come tenere un registro di aiuterà a monitorare quando inizi e finisci un’attività, allo stesso modo dedicare del tempo settimanale alla verifica dei risultati ti servirà a tenere sotto controllo l’andamento di un progetto e le aree di miglioramento. Puoi valutare quanto tempo stai allocando a certe attività e modificarlo in base ai risultati. L’attività di verifica ti aiuterà a migliorare anche la tua capacità di dire sì o no a seconda delle circostanze.

8) Usa la respirazione consapevole
Una respirazione consapevole aiuta a migliorare la concentrazione e gestire lo stress.

Se ti senti stanco e hai bisogno di energia inspira immaginando che, insieme all’aria, entrino vitalità, chiarezza mentale, energia e focus. Se vuoi approfondire il tema della respirazione consapevole, ti consiglio il  “Il soffio che guarisce dove troverai tanti esercizi che ti aiuteranno a calmare la mente per provare più pace interiore e connetterti con la tua saggezza interiore e con lo Spirito.

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