8 (+1) mantra per le pulizie di primavera…dell’anima

In primavera le giornate di allungano, la luce filtra nella nostra casa e noi siamo colti da una voglia di pulizia, ordine e freschezza. Spalanchiamo le finestre per far entrare aria fresca, coloriamo i balconi con i fiori, rinnoviamo il guardaroba con vestiti più leggeri.

Le pulizie non sono solo un modo per fare ordine fisico, ma anche per fare spazio emotivo, una forma di meditazione per l’anima.

Ecco allora 8 (+1) mantra per le pulizie di primavera…dell’anima.

1. Pulisco di qui, pulisco di lì, io sono qui
Concentrati sulle azioni che stai facendo: lo spazzolone che va avanti e indietro sul pavimento, lo straccio che va su e giù sui vetri. Immagina di scacciare tutti i pensieri negativi insieme allo sporco e alla polvere. Questo ti aiuta a rimanere nel momento presente e a calmare la mente. Provare per credere.

2. Ballo tra il cristallo
Per rendere la pulizia un momento piacevole puoi mettere della musica in sottofondo. Può essere una musica rilassante oppure una che ti ricarica e ti dà energia. Lasciati andare: balla tra le stanze e canta a squarciagola. Metti in moto il fisico e rigeneri lo spirito.

3. Non mi servi più, non ti tengo più
Secondo il Feng Shui, l’antica arte cinese che mira a equilibrare il flusso delle energie nell’ambiente che ci circonda, ogni oggetto che non ha uno scopo è come un’energia bloccata o inutilizzabile ed è una dispersione di energie per noi. Prova a pensare all’attenzione che dai a quell’oggetto negli anni in cui lo tieni in casa, solo per pigrizia o perché tendi a conservare tutto. Cosa ottieni in cambio? Niente, perché quell’oggetto non assolve alcuna funzione. L’energia che riversiamo sotto forma di attenzione verso l’oggetto non può fluire perché rimane intrappolata nell’oggetto stesso. Se un oggetto non funziona più, eliminalo o pensa all’uso alternativo e creativo che puoi farne.
Se un oggetto funziona ancora ma tu non lo usi più, regalalo. Puoi far felice anche un’altra persona, oltre a te stesso.

4. Sei rotto, sei reintrodotto
Come per gli oggetti che non funzionano o che non usiamo, allo stesso modo gli oggetti rotti rappresentano una perdita continua di energia da parte nostra, c’è sempre il pensiero di doverli sistemare. Non rimandare troppo, agisci. Cambia la lampadina, sostituisci le pile all’orologio. Ripara gli oggetti rotti per farli tornare a funzionare e rimettere in moto l’energia…e toglierti un pensiero di torno.

5. Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto
Dopo aver eliminato gli oggetti superflui, è necessario mettere ordine tra le cose che vogliamo tenere. La casa è il nostro nido, mettere ordine intorno a noi ci aiuta a ritrovare il centro in noi stessi. Diamo a ogni cosa lo spazio che merita, senza soffocare la casa.

6. Cambio per ricambio
Cambiare la disposizione dei mobili in un ambiente (es. in salotto) fa vedere le cose da una nuova prospettiva e dà un immediato effetto restyling…gratuitamente.
Se studiato bene, il cambio di arredamento può essere anche più funzionale e portare quindi più armonia nell’ambiente. Non si tratta di muovere grandi armadi e fare grandi fatiche, basta anche un piccolo cambiamento (la posizione del televisore, del divano, del tavolino) per far sembrare tutto nuovo.

7. Svuoto il sacco
Passa in rassegna l’armadio, i cassetti, la scarpiera. Fai una selezione delle cose che non ti piacciono più, di quelle che sono scomode e di quelle che non metti da oltre un anno. Fai un pacco e portalo al Centro di Raccolta per i più bisognosi. Avrai fatto un dono per gli altri e per te stesso. Liberare spazio vuol dire liberare la mente e aprirsi al nuovo.

8. Tutto dura il tempo che dura
Mettere in ordine la casa ci insegna che tutto in questa vita è transitorio. Dopo la notte, rifacciamo i letti; dopo mangiato, laviamo i piatti. É un ciclo infinito che ci dice di come tutto nella vita duri il tempo che dura e dobbiamo trovare il nostro equilibrio ogni giorno. Esserne consapevoli ci aiuta ad apprezzare quello che abbiamo ora e dare il giusto valore alle cose.

9. Puliamo la natura
E dopo aver rivolto l’attenzione all’interno, alla nostra casa, dobbiamo rivolgere l’attenzione anche all’esterno, alla Madre Terra che ci dà rifugio e nutrimento. Questo esercizio tratto dal mio libro Tutta un’altra vita è come un piccolo dono per Madre Terra per ringraziarla della sua presenza ed ci aiuta a rigenerarci quando gli impegni della vita quotidiana prendono il sopravvento e rischiano di divorare la nostra energia.

Prendetevi almeno mezz’ora (meglio ancora un’intera giornata) e andate nella natura con sacchetti e guanti di gomma. Mentre camminate in silenzio raccogliete tutti i rifiuti che incontrate sul vostro cammino (dai mozziconi di sigaretta alla plastica). Pensate a tutta la spazzatura che simbolicamente state togliendo dalla vostra vita e la pulizia energetica che state operando.
Sentirete un contatto profondo con Madre Terra e ne vedrete i benefici nel vostro quotidiano. È molto bello anche fatto in gruppo, meglio se mantenendo il silenzio.

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