7 verità che spesso dimentichiamo

Ci sono verità di cui siamo perfettamente consapevoli, ma che spesso dimentichiamo o vogliamo ignorare perché sono scomode da accettare. Così facendo, però, ci allontaniamo dalla serenità e dalla pace interiore, le basi della nostra felicità.

Ecco di seguito 7 verità che spesso dimentichiamo!

1. “Non c’è una via per la felicità. La felicità è la via.”
Quante volte facciamo dipendere la nostra felicità da quello che ci succede? Oppure crediamo che saremo felici solo quando troveremo l’anima gemella, avremo quella casa, quella macchina, quel lavoro, più soldi. Vivere in questa maniera ci porta anche a credere che la felicità possa essere ottenuta solo una volta arrivati a destinazione, solo quando avremo raggiunto gli obiettivi. Ma non è altro che un’illusione. E non fa altro che mettere in stallo la nostra vita. Questo miraggio uccide il nostro spirito, ci ruba la capacità di goderci la vita, ci depriva della felicità lungo la strada.

2. Tutto cambia, tutto passa
L’unica costante della vita è il cambiamento e costa meno fatica ed energia abbracciarlo che ostacolarlo. Le persone vanno e vengono, le priorità cambiano, noi cambiamo.
Sia che la situazione sia positiva o negativa, non durerà per sempre. Gioisci dei momenti belli e sereni, senza cercare di volere di più di quello che già hai. Potresti perderlo domani.

3. Non sei ciò che possiedi o ciò che fai
Non sei la tua macchina, non sei la tua casa, non sei il tuo lavoro. Sei molto di più.
Come scrivo in Mi Merito il Meglio, a volte l’ego si mette in mezzo e fa traballare la nostra autostima (la stima che deriva da noi stessi per il semplice fatto che esistiamo, indipendentemente da quello che facciamo) comportandosi come un bambino capriccioso. Piano piano sviluppiamo un senso del possesso esagerato che ci spinge a identificarci con ciò che fa parte della nostra vita e a difenderlo a spada tratta, come da bambini quando difendevamo i nostri giochi: «Il mio progetto, il mio ruolo, le mie idee, la mia opinione, il mio lavoro».
È abbastanza normale che succeda, ma è parecchio pericoloso perché da qui alla iperidentificazione il passo è molto breve. Perciò, se qualcuno osa attaccare il nostro ruolo, i nostri progetti, il nostro operato o la nostra opinione, lo viviamo come un attacco personale. In che modo agire così ci rende felici?

4. Il per-dono è un dono per te
Quante volte, dopo essere stati feriti, ci chiudiamo a riccio e desideriamo farla pagare a chi ci ha fatto del male, anziché pensare a come stare meglio?
Come spiego in Tutta un’Altra Vita, per-dono significa regalo e, in questo senso, è un dono che facciamo a noi stessi. Non perdonando, siamo noi a soffrire ancora per una determinata situazione. Perdonare non vuol dire giustificare chi pensiamo ci abbia fatto del male. Significa lasciare andare il carico emotivo, togliersi la zavorra del passato dalle spalle. A cosa serve continuare a portare addosso i pesi di ciò che è accaduto?
Non possiamo muoverci verso il nuovo se siamo trattenuti dalle vecchie catene. Perdonare significa curare le ferite riportate con un balsamo composto da accettazione, pace e amore per noi stessi. È in questo modo che facciamo di nuovo spazio nel nostro cuore e ci diamo finalmente il permesso di andare avanti verso la nostra visione, che si tratti di un nuova relazione, un nuovo lavoro, una nuova opportunità.

5. Amarti è un lavoro che devi fare prima di tutto tu, non gli altri
Noi siamo le persone più importanti della nostra vita. Se non ci amiamo e rispettiamo noi per primi, non possiamo pretendere che lo facciano gli altri! È in questo modo che possiamo creare delle relazioni basate sul piacere della condivisione e della crescita e non sul bisogno di colmare una mancanza o un vuoto.

6. Fare errori è inevitabile
Lungo il nostro cammino di crescita, un viaggio che dura una vita, cadere e fare errori è inevitabile e anche necessario. Come possiamo essere felici se non sappiamo cadere? Come possiamo essere felici se andiamo in tensione, ci disperiamo, ci arrabbiamo ogni volta che finiamo a terra?
Come scrivo sempre in Mi Merito il Meglio, è difficile accettare quando facciamo degli errori, quando falliamo. Ma come pensiamo di imparare? Se continuiamo a fare le stesse cose – o addirittura a non fare niente per non rischiare di cadere – cosa pensiamo di ottenere?
L’unica maniera per acquisire esperienza e trovare la soluzione giusta è iniziare a provare e… sbagliare, e riprovare e ri-sbagliare. E nel frattempo cadere è inevitabile. Esattamente come quando da bambini abbiamo imparato a camminare. Diverse ricerche dimostrano come i migliori professionisti in vari campi non siano i più intelligenti, quelli che hanno studiato di più, o che hanno gli uffici più costosi, ma quelli che hanno sbagliato più volte, capito gli errori e integrato i feedback.
E questo si applica a ogni area della nostra vita, non solo al lavoro.

7. Vivi la vita che hai deciso di crearti
Alcune persone trascorrono tutta la vita senza comprendere e utilizzare il proprio potenziale, senza fare quei cambiamenti necessari per vivere meglio, realizzare i propri obiettivi e diventare un essere umano migliore.
Non si rischia in questo modo di buttare al vento le nostre giornate, di sprecare la vita?
Scoprire chi siamo veramente, quello che vogliamo e che ci rende felici è un viaggio appassionante che richiede tempo, coraggio, pazienza e tenacia per superare gli ostacoli che sicuramente incontreremo. Ma è solo facendo così che vivremo la vita che abbiamo sempre desiderato!

Ora a voi la parola! Cosa aggiungereste a questa lista? Quali sono le lezioni importanti che vi insegna la vita e che a volte dimenticate? Condividete le vostre esperienze, lasciando un commento qui sotto!

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