5 consigli per riscoprire la magia della lentezza

“Chi va piano, va sano e va lontano”.
Questo è il proverbio che ci hanno insegnato da bambini e che crescendo forse ci siamo un po’ dimenticati presi come siamo da tutti i nostri impegni.

Vivere il momento nella sua pienezza, apprezzare la vita nella sua bellezza infinita è una scelta che possiamo fare in ogni istante.

Invece di piegarci ai ritmi che questo mondo ci impone, proviamo a rallentare ed aumentare la nostra consapevolezza tenendo a mente che lentezza non vuole dire pigrizia o poca produttività. Significa, piuttosto, vivere la vita al massimo, godere di ogni secondo che ci è donato.

Ecco allora 5 modi per riscoprire la magia della lentezza nella nostra vita.

1. Più ossigeno, più energia
A volte abbiamo la sensazione di “non avere abbastanza”. Se credi di non avere abbastanza tempo, soldi, amore, amici, etc controlla il tuo respiro.
Una delle reazioni più frequenti di fronte a qualcuno o qualcosa che ci fa paura o a una sfida è trattenere il respiro. Come scrivo in Tutta un’Altra Vita, infatti, il rischio è di abituarci a mantenere le nostre capacità respiratorie al minimo, come se dovessimo continuamente proteggerci dal pericolo.
Una respirazione consapevole è importante per rilasciare ansia e tensioni e aumentare gioia, vitalità e benessere.

Prova questo semplice esercizio: quando inspiri, conta fino a quattro e gonfia la pancia come fosse un palloncino. Procedi poi all’espirazione contando per altri quattro secondi sgonfiando la pancia.
Puoi fare questo esercizio alla scrivania, quando sei in fila al supermercato, in auto aspettando il semaforo verde.

Nel Cd Il Soffio che guarisce troverai altri esercizi per allenare la tua respirazione.

2. Il piacere di un rituale
Ogni mattina svegliati 10 minuti prima per gustarti un succo di frutta fresca e leggere un capitolo del tuo libro preferito in completa solitudine; dopo pranzo, concediti una passeggiata di un quarto d’ora per smaltire il pranzo e ricaricarti per affrontare la seconda parte della giornata. Piccoli rituali che ti danno piacere.

Come scrivo in Mi Merito il Meglio, il solo fatto di dare la nostra totale consapevolezza a qualcosa la trasforma in un rituale, la rende sacra. Puoi farlo con qualunque attività. Quando lavi le mani per esempio, fai attenzione a tutte le sensazioni: il suono e il contatto con l’acqua, il movimento delle  mani, il profumo del sapone e così via. Ogni volta che sali e scendi le scale a casa o al lavoro, fai particolare attenzione a ogni passo, a ogni movimento, al tuo respiro.

3. Sii spettatore di te stesso per trovare la pace
Quando seguiamo i nostri pensieri è come se fossimo dietro a un’auto che passa a gran velocità su una strada non asfaltata. Veniamo costantemente sommersi dalla polvere e per questo non vediamo chiaramente. La soluzione è tenerci a distanza e…rallentare: solo così noteremo che la polvere si posa e sentiremo tornare la pace. La meditazione è una pratica che ci consente di essere spettatori di noi stessi e osservare i nostri pensieri e calmare la mente.
Prenditi del tempo e rallenta. Prova a dedicare un po’ di tempo a questa pratica ogni giorno e nota come la tua mente si faccia più lucida.

4. Più gusto, meno calorie
Dedica il tempo giusto al pranzo e alla cena. Cerca di gustare il sapore e i colori che Madre Natura ti offre, piuttosto che cibi già pronti e ingurgitati in poco tempo, peggio ancora se alla scrivania.

Cerca di mangiare frutta e verdura di stagione. É vero che troviamo sempre tutto tutto l’anno, ma la Natura ha i suoi tempi e non sono casuali.
Assaporare ogni boccone si rivela utile anche per perdere peso (o mantenerlo). Quando mangiamo lentamente inviamo dei messaggi al cervello che registra quello che stiamo immettendo e ci induce la sensazione di sazietà. Eviteremo così di sovra-alimentarci e introdurre calorie (e conseguente peso) non necessarie.

5. No al 2 in 1
Avevamo già parlato dei benefici di non essere multitasking e lo ribadiamo. Se stai mangiando o stai lavorando al computer non fare quella telefonata che “devi fare”.  Il rischio di imprecisioni ed errori aumenta con il risultato che invece di portare a termine prima le tue attività, devi dedicar loro del tempo per correggerle. Mantieni il focus sull’attività che stai svolgendo, portala a termine e poi passa ad altro.

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