3(+1) modi per essere più produttivi senza fare niente

A volte la cosa migliore per fare di più è…non fare niente. Quando siamo in uno stato di conflitto interiore, infatti, ci lasciamo prendere dai pensieri negativi che a loro volta sabotano la produttività.

Ecco allora come essere più produttivi in 3 (+1) modi.

1. Non fare niente se sei arrabbiata/o
La rabbia è come la nebbia che si impedisce di vedere le cose secondo la giusta prospettiva. Amplifica le nostre emozioni ed è la manifestazione esterna di una nostra paura interna. Lascia che il tempo faccia la sua azione, che la nebbia della rabbia svanisca poco a poco e tu possa riacquistare il controllo della situazione. É solo in quel momento, che puoi riprendere ciò che avevi interrotto, ora con maggiore focus e chiarezza mentale.

2. Non fare niente quando sei in preda all’ansia
Quando siamo proiettati nel futuro, è facile sentirci ansiosi, incerti e pieni di dubbi. In queste condizioni, è difficile rimanere lucidi.
Come scrivo in Mi Merito il Meglio, il momento presente è l’unico che esiste. Ieri è già passato, domani deve ancora arrivare (e non possiamo nemmeno essere certi al 100 per cento che arrivi!). Il qui e ora è anche il solo momento che abbiamo per prendere le decisioni che creano il nostro futuro. Non possiamo decidere ieri e non possiamo farlo domani. Possiamo solo farlo ora. E se ora la nostra mente è da qualche altra parte, ci perdiamo questa occasione.
Il respiro è un ottimo modo per riportarci al momento presente. Ogni volta che senti ansia, affanno, preoccupazione, prendi un respiro profondo. E nota la sensazione del tuo respiro. Percepisci l’aria muoversi dentro e fuori dal tuo corpo. Nota come il petto e l’addome si espandono e contraggono leggermente con l’in- e l’e-spirazione. Un solo respiro cosciente è sufficiente per fare spazio dove prima c’era la successione ininterrotta di un pensiero dopo l’altro, e per riportarci nel qui e ora.

3. Non fare niente quando sei stanca/o
Il corpo parla sempre anche quando non vogliamo ascoltarlo. Vista affannata, bisogno di staccare o di dormire, più sforzo richiesto per fare cose semplici. Quando il nostro corpo ci invia certi segnali, è bene assecondarlo. Se sentiamo il bisogno di prendere una pausa, concediamoci questo tempo. Anche solo 10 minuti, bastano per ricaricarci e sentirci più freschi e lucidi. Se ti senti esausta/o o letargica/o, vai a fare una passeggiata per ravvivare la tua energia e rinfrancare lo spirito. Quando mente, corpo e anima sono allineati, siamo nello stato di flusso. Quando creiamo la pace dentro di noi e siamo dedicati al compito di quel momento – senza alcun pensiero negativo o sabotante la nostra produttività – ogni azione diventa senza sforzo. Siamo capaci di ottenere molto di più con meno sforzo.

Per portare più pace interiore, prova questo esercizio tratto da Libera la Tua Vita. Indossa un braccialetto elastico (o un elastico per capelli), puoi portarlo indifferentemente su un polso o su un altro. Ogni volta che ti accorgi di pensare pensieri negativi, sposta il braccialetto sull’altro polso. L’obiettivo è di stare 21 giorni di seguito senza aver mai spostato il bracciale. Questo esercizio ti aiuterà a diventare sempre più consapevole delle tue emozioni e ti allenerà ad avere stati d’animo sempre più positivi.

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