Il dono del presente

Uno dei consigli che ripetiamo più spesso è quello di vivere nel momento presente. Come scrivo in Mi Merito il Meglio il momento presente è l’unico che esiste. Ieri è già passato, domani deve ancora arrivare (e non possiamo nemmeno essere certi al 100 per cento che arrivi!). Il qui e ora è anche il solo momento che abbiamo per prendere le decisioni che creano il nostro futuro. Non possiamo decidere ieri e non possiamo farlo domani. Possiamo solo farlo ora. E se ora la nostra mente è da qualche altra parte, ci perdiamo questa occasione.

Ma cosa significa esattamente cogliere l’attimo? Vivere il qui ed ora non significa vivere in maniera totalmente passiva, aspettando che gli eventi accadano e lasciandosi trasportare da essi. Il momento presente è uno stato della mente.

La maggior parte delle persone passa il proprio tempo a rimurginare su scelte ed errori del passato o a pianificare il proprio futuro. Ed ecco che sorgono ansia, preoccupazione, rimpianti e rimorsi. Una sofferenza inutile che ci priva della serenità necessaria per vivere al meglio la nostra vita.
Questo comportamento nasce da un errata percezione del tempo. Ognuno di noi ha una linea del tempo, una sua rappresentazione, un suo film personale sul tempo.

Se vi chiedessi dov’è il vostro futuro, dove lo posizionereste? Davanti a voi? Di fianco? Vicino o lontano? E il vostro passato? E il vostro presente?
Da come avete posizionato questa linea potete avere un’idea della vostra relazione col tempo. Molte persone che raccontano di essere sempre di fretta e di avere la sensazione che il tempo corra molto veloce, quando pensano al futuro lo percepiscono davanti a sé, come se inconsciamente fossero già proiettate là, come se non ci fosse alcuno spazio tra il loro domani e il loro oggi.

Ma in questo modo come facciamo a goderci il presente?

Il respiro è un ottimo modo per riportarci al momento presente. Ogni volta che sentite ansia, affanno, preoccupazione, prendete un respiro profondo. E notate la sensazione del vostro respiro. Percepite l’aria muoversi dentro e fuori dal vostro corpo. Notate come il petto e l’addome si espandono e contraggono leggermente con l’in- e l’e-spirazione.

Un solo respiro cosciente è sufficiente per fare spazio dove prima c’era la successione ininterrotta di un pensiero dopo l’altro, e per riportarci nel qui e ora.

Nel CD Il Soffio che Guarisce dove imparerai a usare la respirazione consapevole in modo da rilasciare ansia e tensioni e aumentare vitalità e benessere.

Ogni giorno in più è un regalo divino che ci viene concesso. Vivere nel momento presente vuol dire fare tesoro dei doni preziosi che la vita generosamente ci offre.

• Apprezza i piccoli piaceri della vita
Vivere nel qui e ora ci permette di apprezzare i i piccoli piaceri della vita, capaci di trasformare radicalmente le nostre giornate: il sorriso delle persone intorno a noi, il sole che ci scalda, i colori e i suoni della natura, i profumi e gli aromi del cibo di madre Terra,ecc..
Provate a prendere una qualsiasi attività di routine e a darle la vostra totale attenzione. Noterete che il solo fatto di dare la nostra totale consapevolezza a qualcosa la trasforma in un rituale, la rende sacra.
Quando lavate le mani per esempio, fate attenzione a tutte le sensazioni: il suono e il contatto con l’acqua, il movimento delle vostre mani, il profumo del sapone e così via. Ogni volta che salite e scendete le scale a casa o al lavoro, fate particolare attenzione a ogni passo, a ogni movimento, al vostro respiro.

• Meno pressione, più leggerezza
Molte volte siamo noi stessi a metterci pressione, come se dovessimo raggiungere una meta e il presente fosse solo un momento da superare, invece che da assaporare.
Portare l’attenzione al presente ci consente di metterci meno pressione, affrontare la vita con gioia e leggerezza (che non vuol dire superficilaità, ma senza carico emotivo), facendo emrgere ciò che è essenziale per noi.
Un esercizio utile, tratto sempre da Mi Merito il Meglio, può essere quello di puntare una sveglia almeno 3 volte durante la giornata (lo puoi fare col cellulare). Quando suona chiediti: Dove sono? Dov’è in questo momento la mia attenzione? Nel passato, nel futuro o nel presente? A cosa sto pensando? C’è gioia, facilità e leggerezza in quello che faccio?
(Se non c’è gioia, facilità o leggerezza in quello che fai, non significa necessariamente che devi cambiare quello che stai facendo. Può essere sufficiente cambiare il modo in cui lo fai. Valuta se puoi essere più presente in ciò fai. Così diminuirai la pressione rispetto al risultato che vuoi ottenere con le tue azioni.)

• Più produttività
Focalizzare la mente sul qui e ora ci consente di essere più motivati in quello che facciamo e di conseguenza anche più produttivi, permettondoci anche di vedere opportunità intorno a noi. Una delle pratiche più efficaci per dirigere il nostro flusso di pensieri e acquisire più consapevolezza dell’ambiente intorno a noi è la meditazione.
Ritagliati un momento tutto per te, siediti con le gambe incrociate (o su una sedia) e chiudi gli occhi. Porta l’attenzione al respiro. Senti come l’aria entri dalle narici fredda e ne esca riscaldata. Non giudicare i pensieri o le sensazioni che affiorano nella tua mente, osservali semplicemente. Resta così per qualche minuto.
Puoi iniziare facendo 2-5 minuti di meditazione e poi aumentare gradualmente fino a 20-30 minuti. La meditazione aiuta a calmare la mente e a dirigere il flusso dei pensieri nella giusta direzione.

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